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Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano

Eventi & News

I vigneti sono un patrimonio toscano

I vigneti sono una risorsa per il territorio toscano, non un limite paesaggistico. Con questo appello alla Regione Toscana, il Consorzio del Vino Nobile è intervenuto sull’attuale vicenda del Piano di indirizzo territoriale (Pit) che ha fatto risentire la maggior parte delle realtà agricole, vitivinicole in particolare, del territorio toscano. Presentato dall’assessore regionale all’urbanistica, Anna Marson, il piano paesaggistico ha lasciato perplessi anche i vignaioli di Montepulciano, in particolare dove si legge che “tra gli effetti di segno negativo conseguenti alla perdita di ambienti agricoli tradizionali a vantaggio della specializzazione viticola rientrano la banalizzazione e semplificazione della maglia agraria dovuta ala realizzazione di appezzamenti di grande dimensione”.

Il Consorzio del Vino Nobile è tra i principali firmatari del documento che il 29 settembre scorso un comitato composto dai principali consorzi vitivinicoli toscani ha presentato alla Giunta regionale richiedendo alcune sostanziali modifiche al Piano paesaggistico della Regione. Un atto doveroso anche da parte di una realtà, come quella di Montepulciano e del Vino Nobile, che sul vino basa non solo un importante indotto economico, ma anche quello paesaggistico considerato che i vigneti sono una delle attrazioni principali per i milioni di turisti che arrivano nel territorio, oltre a un reale impegno da parte dei viticoltori alla sostenibilità stessa del paesaggio rurale.

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