Andamento dell'Annata 2007


eccezionale

3 o 4 gradi di innalzamento delle temperature massime, registrate nella seconda metà di Marzo e nel mese di Aprile hanno fatto germogliare le viti mediamente 15 giorni prima rispetto a un’annata considerata normale. Tale situazione si è mantenuta con la successiva fase di fioritura ed è stata confermata sostanzialmente anche nell’allegagione. Il Sangiovese ha avuto un buono sviluppo vegetativo in tutte le fasi.
Lo stress idrico è stato evitato dalle piogge di Maggio e Giugno e le uve, la cui quantità è paragonabile a quella del 2006, non hanno risentito in maniera eccessiva delle temperature più calde. Nel mese di Giugno, inoltre, si è assistito ad un abbassamento delle temperature che ha causato un parziale rallentamento dello sviluppo vegetativo, tornato all’equilibrio con le temperature al di sopra della media registrate nel mese di Luglio.
L’assenza di piogge e di alte temperature hanno favorito l’anticipo dell’invaiatura portando ad un leggero rallentamento della maturazione nel mese di agosto.
L’annata 2007 è stata caratterizzata da attacchi di patogeni nella media e le fitopatie sono state ben controllate. Le operazioni di raccolta delle uve perfettamente sane sono state accompagnate dal bel tempo e si sono svolte dal 15-20 Settembre sino alla prima settimana di Ottobre andando in parte a perdere l’anticipo che si era registrato nei mesi precedenti.
Sicuramente il caldo dell’annata 2007 ha influito sulle uve Sangiovese richiedendo interventi agronomici mirati nel vigneto che hanno scongiurato in definitiva problemi di sovra maturazione delle uve e perdita degli aromi.

Riepilogo delle fasi fenologiche:
Germogliamento 05 aprile Fioritura 10-15 maggio
Allegagione 29 maggio
Inizio invaiatura 15 luglio
Fine invaiatura 09 agosto

I vini del 2007:
L’evoluzione dei parametri tecnologici si è rivelata abbastanza nella norma con un contenuto zuccherino piuttosto elevato, un’acidità totale in decremento rispetto all’annata precedente ed una maturità fenolica che ha raggiunto tenori ottimali. Le prime analisi rilevate e fine fermentazione malo-lattica hanno evidenziato gradazioni alcoliche importanti, acidità totali nei limiti e valori molto elevati di estratto secco netto, polifenoli totali e di intensità colorante.
Tali indici hanno trovato conferma nella degustazione del prodotto che si presenta concentrato e morbido al palato.