Andamento dell'Annata 2009


Ottimo

La stagione 2009 è stata caratterizzata da un inverno freddo e molto piovoso;
infatti, durante i mesi di gennaio e febbraio, le precipitazioni hanno raggiunto i 150 mm di pioggia e si sono registrate temperature molto basse.
Durante la prima metà del mese di marzo, grazie a temperature minime e massime superiori di qualche grado alla media, si è verificato l’ingrossamento delle gemme per i vitigni precoci nei terreni più superficiali e sabbiosi.
Questo leggero anticipo accumulato è stato interrotto il 21 marzo con l’arrivo di nevicate e di un conseguente, brusco abbassamento delle temperature.
L’epoca del “pianto”, che indica una parziale ripresa dell’attività della vite accompagnata dalla schiusura delle gemme ormai iniziata sulle varietà precoci come il Colorino e Merlot, è stata dunque fermata da questa variazione atmosferica.
Il mese di aprile è stato invece caratterizzato da temperature minime piuttosto elevate, pari, in media, a 12°, e da massime sui 19°C: si sono così creati i presupposti per il germogliamento che, intorno ai primi 10 giorni di aprile, è stato possibile riscontrare su tutte le varietà di uve quindi anche sul Sangiovese.
Il forte caldo del mese di maggio (con punte di 30-35°C) associato alle piogge regolari durante i mesi precedenti e hanno accelerato lo sviluppo vegetativo (il cui anticipo si poteva ipotizzare sui 10 giorni rispetto alla media) consentendo alla fioritura di terminare verso il 29 maggio.
Il grande vigore delle piante, ha richiesto ai viticoltori di intervenire con operazioni di potatura verde e con trattamenti con prodotti anticrittogamici che hanno contrastato senza difficoltà l’insorgere delle più frequenti malattie funginee. Alla fine del mese di maggio si sono evidenziate delle leggere zone con un leggero stress idrico e dei rallentamenti nella crescita vegetativa, soprattutto nei terreni poco profondi e sabbiosi, provocate soprattutto dalle alte temperature, anomale per il periodo, e dalla relativa siccità.

I primi giorni di giugno sono stati caratterizzati da precipitazioni molto abbondanti e da un abbassamento delle temperature: grazie a queste condizioni la vite ha ripreso l’ottimale sviluppo vegetativo. Durante questo mese, le precipitazioni giocano un ruolo molto importante per la formazione dell’acino; e infatti le piogge – che hanno raggiunto i 120 mm – hanno causato un ingrossamento degli acini ad un repentino e sostanziale incremento del loro peso medio. I mesi di luglio ed agosto, caratterizzati da precipitazioni quasi assenti e temperature elevate nella norma per il periodo, hanno fatto si che il leggero anticipo vegetativo accumulato nei mesi precedenti si affievolisse: l’invaiatura ha avuto inizio alla fine del mese di luglio ed è terminata attorno al 15 agosto.

La maturazione ha poi avuto un’evoluzione corretta e graduale con un buon accumulo di sostanze zuccherine e polifenoliche, favorita anche da un settembre caldo e con sporadiche precipitazioni.

Queste condizioni hanno reso più agevole la vendemmia che, per il Sangiovese, si è svolta tra l’ultima settimana di settembre e la prima di ottobre.

Riepilogo delle fasi fenologiche
Germogliamento: prime due settimane di aprile
Fioritura: 21-31 maggio
Invaiatura: 25 luglio-20 agosto

I vini del 2009
Il Sangiovese ha raggiunto livelli di maturazione ottimali, in termini di estraibilità del colore e di scomparsa di sentori erbacei, solo a partire dall’ultima decade di settembre, quando il contenuto zuccherino ha raggiunto livelli medio alti mentre le acidità erano medie o medio basse.
Nei giorni successivi questa tendenza si è mantenuta, pertanto i vini ottenuti sono caratterizzati da gradazioni alcoliche alte, acidità al termine delle malo-lattiche medio basse e pH tendenzialmente alti. Il contenuto di polifenoli è medio e i punti di colore anche.